Convegni interregionali 2001

IL CAMMINO DEL VOLONTARIO AVULSS:

A CHI E COME FARCI PROSSIMO

 

ACCANTO A CHI NON VEDE RICONOSCIUTI I SUOI

DIRITTI DI NASCERE E DI VIVERE COME PERSONA

 

Erice

 

Relazione tenuta al convegno interregionale di Erice - 24 novembre 2001

 

Relazione di Don Sergio Librizzi

 

Lavori di gruppo

 

Il gruppo ha dimostrato un interesse autentico verso le testimonianze reciproche e, soprattutto senza protagonismi.

Si è instaurato un clima di confronto molto produttivo, attento ai tempi e ai modi dell'altro. L'ascolto delle esperienza di una nostra avulsina che opera in un carcere femminile e che meglio di tanti altri, conosce l'emarginazione, la solitudine e la freddezza di cui sono fatti oggetto i detenuti, ha catturato l'attenzione, creando un momento di costruttivo e vivace colloqui. Sono emerse motivazioni genuine ad un profondo desiderio di mettersi accanto a chi soffre, soprattutto alla luce dei valori cristiani in cui ciascuno del gruppo mi è sembrato si identificasse.

Mi è sembrata di cogliere una nota di disagio quando si è parlato della vita del nucleo. Ancora i nuclei non vivono quell'atmosfera di "famiglia" che agevola la crescita, la formazione permettendo attraverso il confronto una migliore qualità di servizio. Accomuna tutti un gran desiderio di "fare bene" e costruire ancora meglio senza sterili pessimismi.

Per ciò che riguarda la progettazione, si attende migliori sviluppi per la collaborazione tra associazione ed istituzioni (provincia, comune, assessorato alle politiche sociali, consigli di quartiere).

 

 

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