Pompei 16 - 17 novembre 2002

convegno nazionale

il cammino del volontario Avulss

INTEGRAZIONE SOCIO - SANITARIA

IL RUOLO DEL VOLONTARIATO

 

 

CONTRIBUTO DEL GRUPPO DI LAVORO NUMERO CINQUE

 

Numero partecipanti 50

Clima durante i lavori: Collaborativo coinvolgente

 

I volontari che appartenevano al Gruppo n° 5 si sono proposti attenti, partecipi e coinvolti, sia emotivamente sia portavoce di esperienze personali e el proprio Nucleo di pparenenza.


Sono sorti molti dubbi sulla conoscenza dell'applicazione della legge 328/2000 e sulla sorte futura dell'AVULSS.

I timori sono stati quelli di perdere l'identitą dell'AVULSS, di annullare il volontariato o addirittura che venga strumentalizzato.

Si teme che ai volontari venga reso sempre pił difficile lo svolgimento del proprio compito e che essi vengano politicizzati.

E' stato chiesto se gli enti saranno disponibili ad acettare l'intervento del volontariato quando ci sarą maggiore integrazione.

Perderemo tanti volontari? Siamo obbligati a diventare tutti competenti in materie legali?

E' stata considerata una necessitą: che in ogni Nucleo (o delegazione) ci sia una persona che si faccia carico delle leggi in vigore e della comunicazione agli Enti e all'interno del Nucleo stesso.

 

Un volontario ha espresso l'opportunitą di partecipare al tavolo di concertazione per dare voce a chi non ne ha.

 

Significativo il contributo di una volontaria che ha detto: "Siamo i protagonisti del nostro territorio e portavoce di una realtą di bisogni, che non si vedrebbe altrimenti. Quindi se vogliamo che il volontariato non interrompa mai il suo cammino, ci vuole tanta preparazione accompagnata dall'amore per questo impegno umanitario che ci lega":