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Pompei 16 - 17 novembre 2002 convegno nazionale il cammino del volontario Avulss INTEGRAZIONE SOCIO - SANITARIA IL RUOLO DEL VOLONTARIATO |
CONTRIBUTO DEL GRUPPO DI LAVORO NUMERO UNO
Numero partecipanti 35
Clima durante i lavori: buona partecipazione.
Il Gruppo era composto da 35 persone, provenienti da tutte le parti d'Italia, da Bolzano alla Sicilia.
C'è stata una buona partecipazione, tutti sono intervenuto in modo attivo, dimostrando molto interesse ed attenzione.
Nel nostro gruppo per il primo quarto d'ora abbiamo avuto la gradita presenza del Prof. Carlo Mozzanica, al quale i volontari hanno richiesto chiarimenti.
La prima domanda, volutamente provocatoria, è stata posta da una volontaria della Lombardia: "Era necessario fare un convegno nazionale proprio su questa legge?"
A questa domanda viene risposto "Che bisogna conoscere il contenuto della legge per chiarire qual è il ruolo del volontariato partecipativo; è importante conoscere i diritti del malato per poterlo aiutare meglio, intervenendo presso le pubbliche istituzioni".
Una ulteriore domanda è stata posta sui "Piani di Zona", previsti dalla 328/2000.
Il Prof. Mozzanica ha chiarito, dicendo che sono costituita dai Comuni limitrofi, stabiliti dalla Regione, che si mettono insieme per analizzare i bisogni del territorio e programmare i piani di attuazione.
Per quanto riguarda le competenze economiche del Comune e delle sanità esiste il D.P.C.M. 29 novembre 2001 che ha approfondito le tematiche relative ai livelli essenziali di assistenza.
Dai diversi interventi è emersa l'esigenza comune di un approfondimento in campo legislativo per essere volontari competenti, attendi, informati, in grado di dare risposte adeguate.
E' stato richiesto da molti che l'Informatore" dia spazio adeguato all'area legislativa inerente al volontariato, dando una chiave di lettura interpretativa.
A conclusione, nel riepilogo del lavoro di gruppo, è emersa la soddisfazione per il tema di questo Convengo, ritenuto stimolante come cittadini e come volontari.